Fabrizio Boitano — Effebiairsystem

Impianti, manutenzione, soluzioni

Termoidraulica tradizionale
e innovazione

Manutenzione, bagni, riscaldamento, guasti: è il lavoro che tiene in funzione una casa. Accanto a questo, da sempre cerco anche ciò che la rende più comoda da abitare: piccoli impianti e dispositivi che tolgono un fastidio ogni giorno, senza stravolgere l’abitazione.

1989

La termoidraulica è il mestiere da cui è nata la mia attività: da lì ho sempre guardato alle soluzioni che migliorano la casa.

01 / Il lavoro di ogni giorno

La termoidraulica resta la base.

Prima delle soluzioni c’è il mestiere: un rubinetto che perde, uno scarico che non defluisce, un bagno da rifare. Sono interventi che non fanno notizia, ma senza i quali nessuna idea diventa un impianto che funziona.

Manutenzione e sostituzioni

Caldaie, rubinetti, scarichi, sanitari: il lavoro che tiene in funzione la casa e che va fatto bene, senza improvvisare.

Bagni e cucine

Rifacimenti, nuovi punti acqua, modifiche alla distribuzione: si progetta prima di posare, per non scoprire dopo che manca una presa o un attacco.

Ricerca guasti e umidità

Perdite nascoste, scarichi che non defluiscono, umidità che risale: prima si capisce da dove arriva il problema, poi si interviene.

Riparazioni cisterne acqua in polietilene

Interventi mediante saldatura rinforzata tramite sistema Geberit.

02 / Le soluzioni che propongo

Tre piccoli innovazioni che fanno la differenza

Non rivoluzionano la casa e non richiedono demolizioni. Tolgono però un fastidio che si ripete ogni giorno: l’odore che resta in bagno, lo scopino, il bidone dell’umido pieno.

Aspiratore cattivi odori

Aspiratore cattivi odori

L’odore esce di casa, non si diffonde.

È un aspiratore che preleva l’aria viziata direttamente dal vaso del WC e dal bagno e la porta all’esterno, prima che gli odori si spargano nelle stanze. Si aziona insieme alla luce del bagno o con un sensore di presenza.

Lo propongo soprattutto nei bagni senza finestra, dove il ricambio d’aria naturale non c’è e l’umidità resta a lungo.

Idroscopino

Idroscopino

Il water si pulisce con l’acqua.

È l’evoluzione del vecchio scopino: una doccetta con pulsante o leva, accanto al WC, collegata all’acqua fredda con un rubinetto e una valvola di sicurezza. Il getto, sottile e deciso, rimuove i residui senza la spazzola.

Serve un punto acqua vicino al water: se il bagno non è predisposto, lo si ricava.

Dissipatore nel lavello

Dissipatore nel lavello

Gli scarti di cibo spariscono nello scarico.

È un apparecchio che si installa sotto il lavello e sminuzza gli scarti di cibo in particelle finissime, che l’acqua porta via insieme alle acque di scarico. Il bidone dell’umido si riempie molto meno e resta meno tempo in casa.

Non è adatto a tutto: oli, ossa grandi e fibre vanno tenuti fuori. E servono lo spazio sotto il lavello e una presa elettrica.

03 / Cosa verificare

Prima di proporre, si guarda ciò che c’è.

Sono soluzioni che dipendono dall’impianto esistente. Le verifiche contano più del prodotto: se mancano le condizioni, la proposta giusta è un’altra.

Dove va l’aria aspirata

Un aspiratore funziona se l’aria che prende ha una strada fino all’esterno: parete, condotto, lunghezza del tratto. Si verifica prima di comprare il prodotto.

Il punto acqua accanto al WC

Per l’idroscopino serve un attacco dell’acqua vicino al vaso, con valvola di sicurezza e pressione adeguata. In un bagno già finito si studia il percorso più corto.

Spazio e corrente sotto il lavello

Il dissipatore occupa spazio sotto il lavello e ha bisogno di una presa elettrica: si controllano mobile, sifone e scarico prima di ordinarlo.

Scarichi e pendenze

Ciò che viene triturato deve scorrere: tubazioni, pendenze e manutenzione contano quanto l’apparecchio, per non ritrovarsi un blocco a poche settimane.